RICOSTRUZIONE DI CARRIERA
Valutazione del preruolo per i docenti

1/12/2019

Il DPR 1092/73 prima, il Testo Unico 297/94 poi prevedevano  che per i docenti il servizio preruolo venisse valutato nella misura di 4 anni più i 2/3 del rimanente.  Quel terzo del rimanente  veniva valutato solo per maturare aumenti biennali nell'ambito della stessa classe. Fino a raggiungere un'anzianità di 16-20 anni, differenziata per categoria di docente, raggiunta la quale veniva valutato a tutti gli effetti.
Col contratto del 1995 si passò dalle classi biennali a quelle di 6-7 anni, i così detti gradoni. E dal 1/1/96 quel terzo venne rivalutato e ritenuto utile per il passaggio da un gradone all'altro. Sparì per tutti quella discriminazione e da quel momento tutto il preruolo, veniva valutato allo stesso modo.
Proprio per tutti? NO,  solo  per tutti quelli che erano  di ruolo al 31/12/95.

Per quelli entrati nella scuola dopo tale data si ritornò al vecchio sistema e fu ripristinato il famoso terzo non valido per i passaggi di gradone fino al raggiungimento dei fatidici 16-20 anni di anzianità.
E con un ulteriore peggioramento: quel terzo non permetteva più di maturare scatti biennali all'interno della stessa classe.

Ora, dopo 24 anni, la Corte di Cassazione - IV Sezione Lavoro  cancella questa applicazione truffaldina.

La sentenza n. 31149 stabilisce che questo comportamento riguardante i docenti è in contrasto con la clausola n. 4 dell'accordo allegato alla direttiva CEE n. 99/70.
La sentenza n. 31150 riguarda il personale ATA e stabilisce che l'art. 569 del decreto legislativo 297/94 è in contrasto con la clausola n. 4 dell'accordo allegato alla direttiva CEE n. 99/70.

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