CUNEO FISCALE 2020


6/7/2020

Il provvedimento di Renzi del 2014 è stato rinnovato e modificato ed è diventato provvedimento fiscale.  Ma resta un provvedimento discriminatorio, non è bastato il belletto  a renderlo equo. 
Ne sono esclusi i pensionati e questo passi, può essere una scelta politica; ma ne sono esclusi anche le pensioni basse di quelli che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese.
Ed é imperdonabile per un governo retto dal Partito Democratico per il quale vale il famoso detto "errare è umano, perseverare diabolico".
Il cuneo fiscale é rivolto solo ai lavoratori dipendenti, ma ancora restano esclusi coloro che hanno un reddito inferiore a 8.174 euro. 
Si rimanda alla scheda pubblicata nel sito nel 2016 in cui si evidenziavano le incoerenze.

 Apri la scheda del 2016 col commento sul provvedimento degli 80 euro.

Un'occhiata alla situazione fino al 30 giugno 2020
Beneficiari  i lavoratori dipendenti con reddito  fino a 24mila euro
Con reddito oltre i 24 mila ma non superiore  ai 26 mila,  il bonus diminuisce gradualmente applicando la formula: 
960 x (26.000-reddito):2000
Nulla ai possessori di reddito superiore a 26 mila euro.
E nulla ai possessori di reddito inferiore a 8.174  euro all'anno.

Beneficiari:

lavoratori dipendenti (contratti a tempo pieno e contratti part-time);
lavoratori con contratto di collaborazione: collaboratori coordinati e continuativi e quelli a progetto;
lavoratori che percepiscono cassa integrazione, indennità di mobilità o disoccupazione;
lavoratori socialmente utili;
sacerdoti che percepiscono una remunerazione;
percettori di assegni di formazione o borse di studio;
soci di cooperative.

 

 

Ed ora vediamo cosa cambia dal 1 luglio 2020.
Gli articoli 1 e 2 del Decreto Legge  n. 3 del  5/2/2020, convertito con modifiche nella Legge n. 21 del 2/4/2020, ha trasformato l'emolumento noto come "bonus Renzi di 80 euro"  in uno sgravio fiscale come detrazione dall'IRPEF..
In sintesi l'importo viene portato a 100 euro e cambia abito, diventa detrazione fiscale per i redditi che vanno da 8.174 a 40.000. 
Aumenta la platea dei beneficiari, ma per diradare il polverone bisogna precisare che il vero ampliamento della platea dei beneficiari euro va da 26.000 a 28.000 euro di reddito annuo. Infatti i redditi da 28.000 a 40
.000 ne avranno una parte a scalare fino a diventare zero.
Per calcolare l'importo annuo di cui beneficiare si applicano le seguenti formule:
Redditi da 28.001 a 35.000480 + 120 x (35.000 - Reddito complessivo) : 7.000
Redditi da 35.001 a 40.000:   480 x (40.000 - Reddito complessivo) : 5.000

Nessun vantaggio con reddito oltre 40.000 e nessun vantaggio con reddito inferiore a 8.174 euro. 
Ma è previsto che chi è sceso sotto il limite di reddito degli aventi diritto a causa dei periodi di inattività dei mesi scorsi, conserva il diritto considerando il reddito virtuale da lavoratore dipendente non percepito.

 Artt. 1 e 2 del Decreto Legge n. 3 del 5/2/2020

Con messaggio in NoiPa si comunica che la differenza di stipendio, con decorrenza 1 luglio,  sarà corrisposta in busta paga a partire dal mese di agosto.

 Leggi il messaggio in NoiPa

E' disponibile nella sezione "Software" un applicativo per controllare la differenza dell'importo corrisposto fino al 30/6/2020 e quello che viene corrisposto dal 1/7/2020.

 Apri l'applicativo per calcolare la differenza con l'introduzione del cuneo fiscale

 

E' stato aggiornato l'applicativo per calcolare lo stipendio netto del personale della scuola

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